L'anarchismo individuale (conosciuto anche come anarchismo individualista), da non confondere con l'anarchismo egoistico, è il ramo dell'anarchismo che enfatizza l'individuo e la sua volontà su determinanti esterni come gruppi, società, tradizioni e sistemi ideologici.
Sebbene di solito in contrasto con l'anarchismo sociale, sia l'anarchismo individualista sia quello sociale si sono influenzati a vicenda.
🎥 Libere Comunità incontra Patria Socialista - intervista e dibattito con Igor Camilli
L'Associazione Internazionale dei Lavoratori fu costituita a Londra nel 1864, per coordinare lo sviluppo del movimento operaio. Il programma e lo statuto furono stesi dallo stesso Marx che ne dettò pure i principi costitutivi ispirati alla solidarietà internazionale nella lotta per la liberazione dal dominio del capitale.
A partire dal 1869 emersero le polemiche politiche e di principio dell’ala anarchica, guidata da Proudhon e soprattutto da Bakunin, contrari alla gestione centralistica dell'associazione e all’indirizzo di costituire partiti socialisti in tutti i paesi. Il dibattito sulla sconfitta della Comune di Parigi provocò la rottura tra le due tendenze e gli anarchici furono espulsi dall’associazione.
Cosa succede se nel 2021 queste due idee tornano a scontrarsi? Le distanze sono ancora così persistenti? Scopriamolo in questa entusiasmante intervista e dibattito con Igor Camilli, segretario nazionale di Patria Socialista.